
Le Attività del Terzo Gruppo Elicotteri della Marina Militare negli anni
Costituito a Catania nel Maggio del 1968 con la consegna del primo elicottero SH-3D (Sea King) alla Marina Militare Italiana, il Terzo Gruppo Elicotteri ha effettuato da allora circa 93700 ore di volo, delle quali più di 5500 per le oltre 1900 missioni di Soccorso a favore della comunità.
Perfettamente inserito nella cornice del territorio catanese, il Terzo Gruppo Elicotteri, con i suoi SH-3D ed i suoi preziosi equipaggi di volo,svolge molteplici ed importanti attività in ambito locale, nazionale ed internazionale.
Ogni giorno, dalla sua nascita, esso assicura un Sea King ed un Equipaggio (2 Piloti e 1-2 Operatori di Volo) pronti al decollo in un tempo massimo di due ore, per necessità di Soccorso alla popolazione civile o per interventi di supporto alla Forza Armata. Gli elicotteri SH3D sono in grado di raggiungere qualsiasi località della Regione Sicilia, isole minori comprese, con voli diretti senza necessità di rifornimento per il rientro a Catania.
Gli equipaggi sono specializzati nelle operazioni antisommergibile e antinave, ed hanno operato con continuità sia sul territorio nazionale che al di fuori dei confini, sia sulle Unità Navali della Marina Militare. Il Gruppo ha preso parte, con uomini e mezzi, alle molteplici Operazioni di Peace Keeping che hanno visto l’impegno della MMI: le tre operazioni in Somalia dal 1992 al 1995, l’operazioni Stabilize a Timor Est nel 1999, l’operazione Joint Guardian in Kosovo, Enduring Freedom in Afghanistan (2001-2002), Antica Babilonia in supporto alla Iraqi Freedom, per arrivare ai nostri giorni con l’operazione Mimosa e Leonte in favore delle popolazioni del Libano dell’estate-autunno 2006.
Al Terzo Gruppo vengono “formati” tutti i Piloti, Operatori di Volo e Specialisti di Elicottero dei Reparti della Marina che impiegano l’SH-3D Sea King.
Di particolare importanza, poi, è l’impegno profuso nell’attività di controllo dei flussi migratori e nel soccorso ai clandestini spesso in gravi difficoltà nel tentativo di raggiungere le coste nazionali. In tale ambito il Gruppo ha svolto lunghi rischieramenti sulle isole di Lampedusa e Pantelleria e giornalmente mette a disposizione un elicottero con relativo equipaggio pronto ad intervenire su chiamata.
Altre attività strettamente legate al territorio, e alle necessità della Regione, sono quelle a favore dell'Istituto di Vulcanologia dell'Università di Catania legate al monitoraggio delle attività dell'Etna o dello Stromboli, voli di ricognizione per l'individuazione di zone adatte alla evacuazione della popolazione civile colpita da eventuali calamità naturali od incidenti di vasta portata (aree di Priolo, Gela e Milazzo), ed ancora voli di monitoraggio e controllo delle attività di pesca nel Canale di Sicilia (Vigilanza Pesca).
Infine, ma sicuramente non meno importante, il contributo fornito dal Gruppo in favore della popolazione civile (PROCIV) e della catena nazionale di Ricerca e Soccorso (SAR) che si esplica con la disponibilità quotidiana di un equipaggio per svariati tipi di missioni: dal soccorso della vita umana in mare, al recupero di feriti/malati da unità mercantili in transito, dal trasporto di organi e di Equipe mediche, alle operazioni di supporto alla popolazione civile in caso di calamità naturali.
In questo contesto vanno ricordati gli interventi a favore dei terremotati del Friuli, dell’Irpinia enella Valle del Belice, l’alluvione del 1973 in Tunisia, l’alluvione del Nord Italia del 1995, quelle più recenti nel Nord Ovest e a Soverato,l’alluvione nel siracusano e l’emergenza Stromboli del 2002.
E poi ancora, per arrivare a tempi ancora più recenti, nell’Aprile 2005 i voli dedicati alla discriminazione dei fenomeni anomali nel Comune di Caronia, ed ancora nel Novembre 2005 il salvataggio di due velisti inglesi rimasti in balia dei marosi diverse miglia a sud di Capo Passero per un’avaria alla loro imbarcazione, che è valso il riconoscimento della Medaglia di Argento al Merito di Marina per il Pilota Comandante la missione ed il “Premio Bravo 2007” per tutto l’equipaggio.
In numerose occasioni gli Elicotteri del Terzo Gruppo hanno effettuato voli finalizzati al rifornimento di viveri delle isole minori a causa delle prolungate condizioni di maltempo che impedivano i normali collegamenti marittimi. E’ il caso, ad esempio, dell’aiuto portato nel Marzo 2006 alla comunità di Linosa, rimasta isolata a causa delle forti mareggiate; nell’occasione gli elicotteri portavano sull’isola medicinali, viveri e coperte e trasferivano, peraltro, in luoghi meglio attrezzati gli extracomunitari bisognosi di cure urgenti che proprio nella nottata precedente erano naufragati a largo dell’isola stessa ed erano stati tratti in salvo, ancora una volta, grazie al concorso degli equipaggi del Terzo Gruppo Elicotteri.
Talvolta il Sea King ha anche svolto attività singolari, quali il lancio di foraggio per le mandrie rimaste isolate in montagna a seguito di eccezionali nevicate.
Queste impegnative attività, spesso svolte in condizioni meteorologiche proibitive o in circostanze drammatiche, portano al Terzo Gruppo ed al suo personale riconoscimenti importanti, quali Medaglie al valore di Marina, la Medaglia d'argento al valor civile per la Bandiera di Combattimento del Gruppo, lo Scudo di San Martino, il Premio Icaro, e numerosissime attestazioni di stima da parte di coloro che hanno potuto apprezzare la professionale umanità delle donne e degli uomini del Gruppo. L’impegno profuso in favore della popolazione civile, pur essendo complementare a quello per gli impieghi di Forza Armata, è particolarmente sentito dal personale: essere utili alla società, non solo nel senso stretto della Difesa Militare, riempie d'orgoglio coloro i quali ogni giorno, 24 ore su 24, sono chiamati a svolgere questo servizio all’ombra del Tridente, stemma distintivo del Gruppo.
Nella sorveglianza del canale di Sicilia o a favore della Flotta Peschereccia Regionale, nel collegamento con le Isole minori, per l'addestramento di nuovi Equipaggi, c'è sempre un SH3D del Terzo Gruppo in volo, c'è sempre un equipaggio che, 24 ore su 24, è pronto al decollo per ogni evenienza. E’ divenuto familiare e rassicurante alzare lo sguardo al passaggio di un SH3D del Terzo Gruppo nei cieli siciliani, lungo le sue coste o in mare aperto.
